11 settembre

non so dov’ero il 10, ma io me lo ricordo dov’ero l’11 settembre.

ero a casa dei miei, avevamo finito di pranzare da poco e dovevo andare dalla parrucchiera, tagliare i capelli. prima di andare ho acceso la radio su dj per ascoltare il djtime, e ho sentito albertino dire che un aereo era finito su una delle 2 torri gemelle di NY. lì per lì non ho capito, pensavo che fosse una battuta, e onestamente mi chiedevo cosa ci fosse da ridere in una cosa del genere. ho spento la radio e sono andata da mia madre che aveva la tv accesa e la guardava con gli occhi sbarrati, c’era una delle 2 torri che bruciava. in quel momento è arrivato un altro aereo e si è conficcato nella seconda torre, “OMMIODDIO” ho urlato e mi sono messa le mani sulla faccia. “allora è vero” ho detto a mia madre… lì per lì non avevo capito cosa stesse succedendo. quando arrivo dalla parrucchiera nessuno sapeva ancora nulla, le dico di accendere la tv. ci fermiamo tutte a guardare…mi ricordo la mia parrucchiera con la spazzola in una mano, il phon nell’altra e la bocca aperta, “shhh” dice “spegnete quei phon che non sento”…. le altre ragazze che lavarano con lei spengono tutto rapidamente,e le altre clienti chi con le mani sul viso, chi continua a ripetere “miodiomiodio”, restiamo immobili, nessuno di noi parla. poi dicono che c’è un altro areo sul pentagono e un altro dirottato diretto a washington. cominciano a circolare le voci che parlano di terrorismo, attentati, qualcuno di noi sente per la prima volta parlare di Al Qaeda, di Bin Laden. qualcuno dice “E’ GUERRA”. il presidente è sull’air force1…qui succede una cosa strana. tutte prendiamo il cellulare e cominciamo a chiamare parenti e amici, chiediamo se stanno bene anche se sono a 400 mt da noi, diciamo loro che gli vogliamo bene. in quel momento tutti avevamo bisogno di essere rassicurati. io mi ricordo che all’improvviso ho pensato “niente sarà mai più come prima” e ho avuto paura. mi ricordo le mille telefonate fatte e ricevute quel giorno. tutte uguali, tutte con dichiarazioni d’amore reciproche, come se davanti all’orrore del mondo si volesse contrapporre l’amore personale per i propri cari, come se quei piccoli affetti potessero distruggere un odio grande. “niente sarà mai più lo stesso” pensavo…

io me lo ricordo l’11 settembre

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10 Settembre 2001

torri-gemelle.jpg

11 settembre 2001

twins-sequenza.jpg

Oggi

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la bellezza salverà il mondo
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13 risposte a 11 settembre

  1. SempreSarah ha detto:

    anche io me lo ricordo quel giorno
    non mi ricordo giornate importanti per me ma quello me lo ricordo

  2. Morena ha detto:

    noi stavamo per andare a prendere la torta e i pasticcini per la festa di un mio ex collega..
    chiaramente abbiamo sospeso tutto e siamo andati il giorno dopo!
    😦
    tutto è cambiato niente sarà lo stesso!

  3. alfie ha detto:

    io ero piccola, facevo le medie ed ero al supermercato a comprare i quaderni d scuola quando nel reparto tv ci fu una calca di gente. pensavo fosse un nuovo film..

  4. velvet ha detto:

    io ero in un centro commerciale…davanti a decine di tv che rimandavano tutte le stesse immagini….era tutto surreale …e non potevo credere ai miei occhi !!purtroppo non era un film…..

  5. gabry ha detto:

    -@ mamba: 😦
    -@ sarah: mi sa che la stessa cosa capita a tutti più o meno
    -@ morena: è la verità, nulla è come prima….
    -@ alfie: beata te che eri picco, io andavo già all’università e purtroppo mi era tutto estremamente chiaro
    -@ velvet: credo che tutti lì per lì abbiamo pensato fosse un film…era molto più ch esurreale era assurdo, pazzesco….mi ricordo di aver pianto tanto quando ho capito la gravità della cosa…

  6. stapelia ha detto:

    E’ veramente strano…ma cose così epocali ti cristallizzano il ricordo…io stavo a Milano a lavorare alla Moscova e ti posso giurare che quando mi viene in mente il viaggio che quella sera ho fatto in metropolitana, mi sento ancora soffocare. Come mi ricordo l’abbraccio che ci siamo scambiati con un collega, davanti al maxi schermo della sala riunioni, dopo il crollo della prima torre…

  7. mamba ha detto:

    io ho pianto dopo qualche giorno.
    guardavo senza capire.
    la cosa che mi faceva impazzire dal dolore era vedere le persone che si lanciavano disperate dalle finestre delle torri.
    terribile.

  8. gabry ha detto:

    -@ stapelia: per la generazione precedente alla nostra tutto si è cristallizzato quando hanno ucciso kennedy, ma credo che le due cose, per come e quanto abbiano cambiato il mondo, non siano lontanamente paragonabili. credo che chiunque si ricordi tutto di quella giornata. molte cose che viviamo oggi anche nel nostro piccolo quotidiano, anche cose che non ci sembrano per nulla collegate (il fallimento delle compagnie aeree, prezzo benzina, controlli agli aeroporti, crollo dell’economia, costo enorme degli appartamenti), sono frutto dell’undici settembre
    -@ mamba: è vero, era straziante…era terribile pensare alla disperazione di chi deve scegliere come morire se bruciato vivo o buttandosi giù da una torre…. straziante…

  9. Simo ha detto:

    Ero in ufficio e un amico mi ha chiamata dicendomi trova un televisore un aereo è finito contro una delle torri gemelle, il tempo di scendere al bar sotto l’ufficio e vedere in tv anche il secondo aereo…cosa ho pensato non me lo ricordo…o forse ero talmente sconvolta dalle immagini che non riuscivo nemmeno più a pensare.

  10. gemellina ha detto:

    Anche io mi ricordo tutto di quell’assurdo pomeriggio di settembre di 7 anni fa… l’incredulità di fronte alle immagini, le telefonate con i miei genitori e con C., gli abbracci con i colleghi… quello doveva essere un giorno importante per me. La sera io e C. dovevamo andare a dare l’acconto per bloccare la nostra casa. Non ce la siamo sentita. Ci siamo andati due giorni dopo. Non volevamo che il primo passo della nostra vita insieme coincidesse con un giorno così tragico!!!

  11. Stefano ha detto:

    Cmq io mi riferivo allo “svaccarsi” sul divano dopocena, senza pensieri perchè ormai la giornata è andata, leggendo un libro o ascoltando buona musica (la tv no perchè la guardo raramente). Non c’è niente di meglio di un paio d’ore di relax dopo la frenesia lavorativa…queste sono soddisfazioni!!!
    PS: io ho visto Ground Zero nel 2002..impressionante, c’era un buco enorme e profondissimo….e la parete con i bigliettini dei parenti era commovente…

  12. gabry ha detto:

    -@ simo: credo che lì per lì abbiamo più o meno tutti, avuto questa reazione
    -@ gemellina: si effettivamente non era il caso di iniziare qualcosa con quelle premesse…
    -@ stefano:Aaaaaaaaaaaaahhhhh chissà cosa pensavo 🙂 io non sono mai stata a ground zero….credo che sarebbe uno shock

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