La protagonista di un legal triller

ieri sono andata a testimoniare.

sono arrivata davanti al tribunale e, manco a dirlo, avevo dimenticato a casa la raccomandata sulla quale c’era l’indirizzo e la sala di udienze presso la quale dovevo recarmi, quindi dopo essermi aggirata per una buona mezz’ora (per fortuna che sono arrivata in anticipo) ho trovato la sala udienze, e la prima cosa piacevole è stata incontrare due delle mie ex colleghe. entrambe nel frattempo hanno avuto un bimbo e ci siamo ritrovate a chiacchierare mentre aspettavamo il nostro turno un po’ come se non ci fossimo mai lasciate. abbiamo preso il caffè, fatto le solite chiacchiere femminili e parlato di tutti gli ex colleghi. insomma tre streghe riunite  😀

l’udienza era fissata per le 11, ma neanche a dirlo abbiamo aspettato fino alle 13 il nostro turno. io sono entrata per seconda, in una stanzetta di 3 metri per 3 con 3 poltroncine una scrivania e dietro la scrivanie tre signore, sulla scrivania un pc che avevo più o meno la mia età e un mare di scartoffie. sono arrivata da loro e ho dato la mano a tutt’e tre che mi hanno guardato come fossi un alieno (ma non si da la mano ai giudici??? ho fatto una gaffe??? mah). mi siedo e l’avvocato della mia collega si siede accanto a me, mentre gli avvocati della controparte stanno in piedi dietro di me appoggiati alla parete… inquietante….
poi il giudice mi guarda e mi dice che devo rispondere dicendo la verità che chi dice falsa testimonianza può essere punito col carcere….

come inizio devo dire che è rassicurante no?

a questo punto il giudice mi da un foglietto e mi dice di recitare quello che c’è scritto in piedi e a voce alta, e in quel momento giuro che mi sento come quando da piccola mi dovevo mettere in piedi sulla sedia per recitare la poesia di natale. alla fine mi aspettavo che mi facessero l’applauso….

inizia l’interrogatorio, ed è strano come quando se sotto interrogatorio ti dimentichi praticamente tutto, nella mia testa risuonava Barry White e ho dovuto riflettere 10 secondi per ogni domanda perchè le date mi si sovrapponevano in testa…la mia testa sembrava la val padana in un giorno di nebbia…tutto azzerato…
dopo una decina di domande alle quali ho risposto prontamente, il giudice ha chiesto agli avvocati se avevano altre domande, hanno detto di no così il giudice mi ha riletto la mia dichiarazione che mi è sembrata molto più chiara e sensata del discorso che avevo fatto io, e così ho firmato la mia dichiarazione e anche lì mi è venuto un flashback mi sentivo come quando facevo gli esami all’università e il prof, dopo l’esame, mi chiedeva di firmare il registro poco prima di darmi, il voto… volevo il 30 a st’esame io!! ero stata brava, avevo risposto a tutto!!

dopo aver firmato, ho guardato l’avvocato della mia collega che mi ha fatto un cenno di approvazione e me ne sono andata via sollevata.

per riprendermi da trauma sono proprio proprio proprio dovuta passare da un paio di negozi e spendere quasi 100 eurini in make up…
me li farò risarcire dalla mia ex collega che mi ha chiamato a testimoniare, in fondo è tutta colpa sua, no???
(che brava che sono a crearmi alibi!)

Annunci

Informazioni su gabry

la bellezza salverà il mondo
Questa voce è stata pubblicata in amicici, che vita!!, cronache di una giovane architetto, cronache di vita quotidiana, gabry's life. Contrassegna il permalink.

15 risposte a La protagonista di un legal triller

  1. Diemme ha detto:

    No no, non è un alibi, è la pura sacrosanta verità 😀

    (E comunque no, non si dà la mano ai giudici, al massimo un “Buongiorno Vostro Onore…” 😛 )

  2. Baol ha detto:

    Con questi rimborsi spese mi sa che la collega preferirà essere condannata

  3. icoloridellarcobaleno ha detto:

    Sì però se non mi dici comsa hai comprato… sigh sigh… (Scusa, sono in astinenza da meke up shoppingoso…fammi sognare tu…)

  4. icoloridellarcobaleno ha detto:

    *make up, of course

  5. mikayla ha detto:

    ogni scusa è buona…per fare shopping!!!
    uhauhauhauha

  6. gabry ha detto:

    -@ Baol: ahahaahhahah non deve essere condannata ma devono pagarla, ma mi sa che di sto passo i soldi che le daranno dovrà darli a me perle spese effettuate ahahahahah
    -@ icoloridellarcobaleno: mi limito a fare post sui miei acquisti perchè penso che magari non interessano a nessuno, ma se avete voglio magari qualche post lo faccio 🙂
    -@ mikayla: dici che è così evidente??? ahahha

  7. pasqualina02 ha detto:

    Dai, dai, ti appoggio pure io, facci dei bei post sui tuoi acquisti!!!anch’io sono in astinenza, a partire dall’abbigliamento per forza di cose!!!!!

  8. icoloridellarcobaleno ha detto:

    Io voto per il post sugli acquisti! 🙂

  9. gabry ha detto:

    – @ pasqualina + icoloridellarcobaleno: ok allora mi sa che presto farò anche i miei post “haul” 😀 peggio per voi eheheh

  10. monachella ha detto:

    “tre streghe riunite”…..fantastica definizione, ci rientro a pennello!

  11. loriana03 ha detto:

    …uhhh Gabry ed io mi aspettavo che ti chiamavano in Aula (e non nel ripostiglio delle scope;).. vedi che anch’io gli avrei dato la mano….e visto che in sicilia sono affettuosi li avrei piazzato pure due baci….pensa in svizzera sene danno 3…il mio numero preferito;) )…. comunque niente pubblico?…niente scenate?………niente prove false?…niente domande piccanti?….nessun giudice che grida ” silenziooo seno faccio sgombrare l’aulaaa!’…..
    Hai fatto bene a risarcirti con lo shopping…io mi sarei comprata pure un bel paio di scarpe….ecchecavolo;)

  12. Martina ha detto:

    Se chiamassero me avrei dei serissssssimi problemi…Se non ho davanti il mio planner non ricordo nemmeno gli appuntamenti del mattino al pomeriggio….Devo drogarmi di fosforo???

  13. gabry ha detto:

    -@loriana: no niente di tutto questo, niente mega tribunali con gli avvocati che urlano “mi oppongo” o giudice che fa sgombrare l’aula, niente giuramenti sulla bibbia, niente interrogatorio, niente pubblico che brusia alle mie affermazioni assolutamente risolutive…ufff…. per quanto riguarda l’acquisto post traumatico guarda il post su…e ti renderai conto di quanto sono pericolosa ehehehe
    -@ Martina: lascia fare, avevo la nebbia in valpadana in testa…non mi ricordavo neanche gli anni…colta da improvvisa amnesia totale!

e tu come la pensi? Lascia un commento qui

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...