Lampedusa

di ritorno dall’Isola
ho immerso le gambe nell’acqua fredda e limpidissima del mare dell’Isola, per la prima volta quest’anno ho toccato il mare…mi ha accarezzato, e ci siamo guardati per lunghi minuti, fino al tramonto, un tramonto umido e colorato come solo l’Isola sa regalare.
mi sono persa nell’odore di timo e finocchietto selvatico, tra le folate di vento fresco che mi avvolgevano mentre io avvolgevo me stessa nel mio poncho di lana.
ho guardato quei colori forti, il giallo ocra della roccia, il viola dei fiori, il blu del mare e in ogni colore c’era una sfumatura nuova
ho respirato l’aria carica di umidità che mi faceva impazzire i capelli e calmare il mio animo.
Ho guardato il cimitero di Barche di legno che hanno trasportato vite e sogni fino all’Italia, con le loro scritte in arabo e i sigilli della guardia di finanza e per ogni asse di ogni barca ho pesato ad occhi e sogni e vite e speranze che si infrangevano sugli scogli scuri di un isola italiana.
Ho guardato dentro me stessa, nell’Isola, lo faccio sempre. Sono riuscita a vedere poco, sono riuscita a vedere troppe cose che non vanno e troppe poche soluzioni.
non è facile guardarsi dentro mentre  hai davanti tanta bellezza. e non è facile guardare cosa non vorresti vedere.
Il tempo perso, tanto, troppo. lasciato andare goccia a goccia nell’indolenza dei pomeriggi.
Gli amici andati, spariti, dispersi tra impegni e occhi chiusi, che probabilmente non torneranno.
I sogni e i progetti sprecati, buttati, persi chissà dove, inghiottiti da giorni che diventano mesi e mesi che diventano anni
è un luogo dell’anima, l’Isola, non so se sia un luogo di tutte le anime, ma di sicuro un luogo della mia anima. che mi porta via ogni volta qualcosa, e che mi dona qualcos’altro, costringendomi a fare i conti con me stessa, e non sempre i conti tornano.
e se questa inquietudine di addii, di domande senza risposte, di stancante ricerca che ho dentro ha trovato pace per qualche giorno, è solo grazie a lei e a quello che l’Isola implica per me.

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Informazioni su gabry

la bellezza salverà il mondo
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14 risposte a Lampedusa

  1. loriana03 ha detto:

    …bellissimo Gabry, i profumi che hai descritto mi hanno fatto sentire la mancanza di quella sicilia che ricordo da bambina…un abbraccio

  2. Simo ha detto:

    …vorrei avere anche io un luogo dei sogni 🙂

  3. marcoangels ha detto:

    Prima o poi ci vo anche io. Promesso.

  4. gemellina ha detto:

    Che invidia, anche io voglio tornare a Lampedusa. ci sono stata una sola volta ma mi ha lasciato dentro un ricordo indelebile!!!

  5. gabry ha detto:

    -@ Loriana: è incredibile, appenasi atterra a Lampedusa si è invasi dall’odore di finocchietto e timo…basta scendere dall’aereo e ti si infila nelle narici…è un posto magico…
    -@ simo: tesoro, sono io il tuo rifugio 😀
    -@ marcoangels: è un posto magnifico. ma non aspettarti discoteche, locali ecc…Lampedusa è un’altro tipo di vacanza…
    -@ gemellina: si, devi tornare, e portaci anche il cucciolo, gli piacerà 😀

  6. marcoangels ha detto:

    Scusa, perché hai pensato che proprio io cercassi discoteche o locali? O.o =)

  7. Nise ha detto:

    Bella l’ultima foto!
    [il sito che mi hai lasciato sul commento non lo conoscevo… mi piace! GRAZIE! 😀 ]

  8. gabry ha detto:

    -@ marcoangels: nono non era riferito proprio proprio a te, ma era per tutti coloro che cercano in una vacanza cose simili…ci sta anche, ma ci sono posti che sono magici per cose diverse. Lampedusa è magica per la serenità che ti da…
    -@ Nise: si l’ultima foto è bellissima. è rappresenta un momento bellissimo in cui mi sono sentita in pace…
    ps si il sito è davvero carino. sono contenta che ti piaccia 🙂

  9. brì ha detto:

    si sente voglia di cambiamento da queste parti…

  10. CiPì ha detto:

    Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era.
    Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini.
    Bisogna ricominciare il viaggio.
    Sempre.
    Ciao bella Gabry.

  11. gabry ha detto:

    -@ Brì: se solo la voglia bastasse….
    -@ cipì: bellissima poesia…l’ho googolata 🙂 sei un tesoro tu

  12. saraconlh ha detto:

    ho un bellissimo ricordo di Lampedusa, spererei di tornarci anche.. un abbraccio

  13. tweety74 ha detto:

    il mare… che bello!!!! e io ancora che non ci sono andata! non per colpa mia, ma è per questo tempo brutto!!!

  14. gabry ha detto:

    -@ saraconlh: anche io ho sempre bei ricordi di lampedusa. e spero sempre di poterci tornare ogni anno…
    -@ tweety74: anche io sono stata al mare pochissimo. qui sta facendo un tempo veramente brutto ormai da settimane…speriamo migliori.,..

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