Tutta sbagliata

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Avere un padre per il quale qualunque cosa tu faccia non va mai bene, è sbagliata o comunque non è mai abbastanza, e non perde mai occasione di fartelo notare.

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Considerazioni post-incazzatura

LucyQuello che pensano gli altri di me è una cosa che riguarda loro, non me e non modifica di un millimetro il mio modo di agire.
Quello che penso io degli altri riguarda me e non loro, e questo si che modifica il mio modo di agire.

E’ una filosofia che applico ormai da anni e se posso restarci male per i primi 3 minuti di orologio subito dopo  parte lo STICAZZI e vado avanti per la mia strada.
Sono questa, nel bene ma soprattutto nel male e non cambio per nessuno. Quindi chi mi vuole (per lavoro, amicizia, amore) mi prende come sono, pacchetto completo, altrimenti non mi prende per niente.

(fine delle considerazioni post incazzatura di una giornata di metà agosto)

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Strani esseri chiamati uomini #7

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Squilla il mio cellulare, un numero che non conosco.

“pronto?”
“…………”
“pronto?”
“………….”
“pronto con chi parlo???”
“ehm, io volevo solo sentire la sua voce…”
“Come?”
“si, volevo solo sentirle dire pronto… sa io la vedo sempre e lei è bellissima… volevo sentire la sua voce e dirle che c’è qualcuno che la guarda sempre”
“scusi ma lei chi è? con chi parlo??”
“Mi chiamo Francesco, e la vedo spesso”
“Ma Come ha avuto il mio numero? Chi gliel’ha dato?”
“L’ho sentito mentre lo diceva ad un tabacchino per fare la ricarica al cellulare e me lo sono segnato”
“……….”
“Sono una persona normale e spero che non le dispiaccia”
“Senta arrivederci!”
CLICK

MA tutte a me????????????????????????????????
(Secondo voi devo preoccuparmi?)

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I miei clienti

NB. Questa foto la capiranno in pochi. Non preoccupatevi è normale, siete sani. Siamo noi ad essere architetti/grafici.

NB. Questa foto la capiranno in pochi. Non preoccupatevi è normale, siete sani. Siamo noi ad essere architetti/grafici.

Nb. Post comprensibile principalmente a chi ha a che fare con computer, grafica, architettura, photoshop e simili, siete avvisati.

– “ce l’ha il logo in digitale?”
– “si si architetto, ce l’ho!”
– “ok, perfetto, quindi aspetto la mail con il logo in digitale da inserire nell’immagine ed inviamo il progetto”
– “Si, Architetto, entro pomeriggio gliela mando”

Stacco temporale….

Arriva la mail

Come allegato una foto presa da lontano dove si vede una piastrella in cui c’è dipinto il logo
…….
Ma si può lavorare così?

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Strategie

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“Non guardarmi mentre sorridi, sai fin troppo bene che il tuo sorriso è una perfetta exit strategy”

Adesso so come uscire indenne da tutte le situazioni 😀

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Una notte di luglio

stelle

E’ silenzio e voce,
è un bicchiere di vino rosso
è il rumore del mare e delle lampare che entra dalle finestre aperte
è il caldo e le lenzuola fresche
è pelle e mani
è musica e parole
è un bacio e un altro ancora
è paura e desiderio
è buio ed abbracci
è due odori che diventano uno.

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Domeniche estive.

Vivo sul mare e se c’è un giorno in cui io non vado al mare è la Domenica.
Si lo so che è un lusso che mi posso permettere solo perchè vivo a 3 minuti dalla spiaggia, ma io il mare di domenica proprio non lo tollero, o meglio non è che non tollero il mare, perchè quello lo amo sempre, io non tollero la fauna di imbecilli che la domenica popola la spiaggia; una bolgia infernale di bambini, adulti, urla, palloni, palette e secchielli e varie…
Se riesci a parcheggiare, devi farti largo tra le persone per trovare un tratto di spiaggia dove poterti stendere e devi essere abbastanza fortunata da trovare vicini di ombrellone che siano quanto meno civili, pretendere anche l’educazione sarebbe una richiesta un po’ troppo eccessiva.
Io sono amante della solitudine. Mi piacciono le spiagge deserte, quelle in cui tra me ed il mio vicino ci sono almeno 200 mt. In quei casi arrivo, stendo l’asciugamani, mi spoglio, prendo occhiali da sole, cappello e libro, scelgo una pietra di forma e dimensioni adeguate, la metto sul bagnasciuga e ci resto appollaiata a leggere in santa pace fino a che non decido di andare via.
“Solità Santità” si dice dalle mie parti.
Ecco, la domenica tutto ciò è impossibile. Ma domenica scorsa mia cugina voleva andare al mare e ha insistito fino allo sfinimento. Ho acconsentito solo a patto di andare in spiaggia non prima delle 16.30 quando già buona parte degli Unni si preparano per andare via.
Riusciamo a parcheggiare e vengo accolta in spiaggia da questo

10408048_10203669765000721_1274419039450740500_nUna bacinella azzurra rotta, abbandonata lì, nel bel mezzo della spiaggia che, giusto per essere sicuri che non volasse via, qualcuno aveva ancorato mettendoci dentro un paio di sassi. E già iniziamo malissimo.
Stendo l’asciugamani, mi sdraio, prendo il libro e quando alzo lo sguardo per guardare il mare vedo galleggiare in acqua una cosa gialla. Mi tuffo, la raggiungo, la prendo e la porto a riva, è un setaccino per bambini

mi riprometto che se nessuno verrà a chiedermelo a fine giornata lo butterò nei cassonetti (che per inciso sono a 150 mt, esattamente sulla strada che confina con la spiaggia).
Passa qualche minuto e i tizi accanto a me, che avevano messo su una tendopoli di tutto rispetto, decidono di andare via, e così raccolgono il loro rifiuti, li legano con un pezzo di spago e li abbandonano in spiaggia a 3 mt da loro… mi dico: “ok, li hanno messi lì solo per tenerli lontani e poi li butteranno via non appena se ne andranno”… e invece no, li stanno proprio lasciando lì.
Prendo la bacinella blu, mi avvicino ai rifiuti e guardando i tizi che stavano ancora facendo la spola tra la spiaggia e la macchina per smontare l’accampamento che avevano messo su, urlo “Gli incivili che lasciano in spiaggia il ricordo della loro imbecillità proprio non li tollero”. Mi guardano con l’espressione della mucca che vede passare il treno. Prendo i rifiuti li infilo nella bacinella e faccio i 150 mt che mi separano dai cassonetti buttando tutto lì dentro

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Io ancora non posso credere che esista gente che pensa che il mare e la spiaggia siano una pattumiera dove lasciare un chiaro segnale della loro imbecillità, contando sul fatto che tanto qualche altro cretino pulirà lo schifo che lasciano.
E credetemi che capita spessissimo.

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