quando Dio ha distribuito le virtù e i pregi io, come sempre, probabilmente ero distratta, in giro a guardarmi intorno.
ah ma quando ha distribuito l’irrequietezza io ho fatto il giro doppio!
quando Dio ha distribuito le virtù e i pregi io, come sempre, probabilmente ero distratta, in giro a guardarmi intorno.
ah ma quando ha distribuito l’irrequietezza io ho fatto il giro doppio!
sono in studio, squilla il telefono, rispondo:
“pronto, pronto…”
silenzio dall’altro capo del filo e…. stranamente il telefono continua a squillare…
…ho portato all’orecchio il mouse….
secondo me non va niente bene!
e oggi parliamo un pochetto di Chanel, per la precisione, degli ombretti in crema/mousse della collezione Illusion d’ombre. io ne ho presi 4, 81 – Fantasme, 82 – Emerveille, 85 – Mirifique, 86 – Ebloui.
poichè il prezzo di questi ombretti non è di 28,50 € , che non sono esattamente due lire, allora vi faccio una piccola review così potete farvi più o meno un’idea
il packaging è molto elegante, scatola di cartoncino nera con striscia dorata e scritte bianche, dentro si trova un pennellino, che onestamente non ho utilizzato, e un barattolino in vetro trasparente con un tappo nero e le due C di chanel in bianco
inizio a parlarvi del
- n°82, Emerville
questi ombretti come anticipato, si presentano in forma di mousse, questo in particolare è un rosa salmone, nude con un finish satinato. è luminoso, facile da stendere anche con le dita e illumina molto lo sguardo ma che una volta steso quasi sparisce, nel senso che il colore non si vede per niente e resta solo un po’ di luminosità. insomma più che un ombretto è un illuminante, ma se devo essere sincera lo boccio. ci sono altri prodotti che possono dare lo stesso risultato e a prezzi decisamente inferiori. non lo ricomprerei…
- n° 81 Fantasme:
anche questo ombretto è una mousse. un ombretto bianco, intenso, glitteratissimo. anche questo si stende facilmente con le dita, e di può scegliere la resa dell’ombretto lasciando che il bianco risalti o, stendendolo e sfumandolo bene, resta una glitterato e luminosissimo. resta su tutto il giorno e non va assolutamente nelle pieghette. è letteralmente stupendo! Promosso a pieni voti
- 85 Mirifique

anche questo bellissimo e facilissimo da stendere. un nero intenso carico di glitterini, con un finish satinato, anche questo ha una durata favolosa (io l’ho testato per 10 ore!) e non va nelle pieghette. ha un’ottima resa per realizzare anche un trucco molto veloce ma d’effetto.
Promosso a pieni voti. Consigliato!
- n°86 Ebloui:

marrone con un sottotono caldo tendente al borgogna. finish satinato, questo ombretto non ha glitter ma è estremamente luminoso, anche in questo caso, come negli altri, è facilissimo da stendere sia con le dita che con il pennelle, ha un’ottima resa e durata.
Promosso a pieni voti.
insomma, per tirare le somme, questi ombretti sono bellissimi, hanno colori molto luminosi, finish stupendi e sono davvero semplici da applicare anche per le meno esperte. da parte mia sconsiglio, come ho scritto, il numeno 82. Avrei voluto comprare anche gli altri due ombretti che fanno parte di questa collezione, ma non sono riuscita a trovarli, ma se vi capita di trovarli in giro ve li consiglio assolutamente!
è mai possibile che le parole che mi girano di più in testa da qualche giorno siano “mi sono rotta il cazzo!”?
(ops mi è ricascata la corona!)
mi chiedo perchè si voglia sempre cambiare il prossimo.
si vuole cambiare quello che l’altro legge, guarda, ascolta, pensa, fa. come se quello che pensiamo, leggiamo, facciamo e guardiamo noi sia indiscutibilmente il migliore.
Penso che ognuno sia libero di essere se stesso e a volte sono stata accusata di relativismo. eppure credo che il relativismo sia migliore dell’assolutismo di chi è convinto che il proprio modo di vivere e pensare sia il solo giusto.
Non sarebbe più semplice accettare il prossimo per quello che è?
stasera ho preso un po’ di sentimenti vari, li ho mescolati, frullati e poi li ho messi in una bustina e ci ho fatto un infuso da bere…
e non ho ancora capito che sapore ha…
eh si, mi mancava davvero una bella reazione allergica agli occhi…
si si, mi mancava proprio.
ora si che mi sento veramente ma veramente realizzata…
(mavafancù!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
ci sono sere in cui mi arriva addosso tutta la stanchezza che provo ad ignorare durante la giornata.
stasera è una di quelle.
sono stanca di combattere, di tenere duro, di fregarmene.
sono irrequieta, vorrei azionare l’avanti veloce, vorrei dormire per 24 ore.
è quasi un un misto di malinconia e aspettative.
e poi sento freddo
non è un freddo normale, è cose se mi si congelassero le ossa.
e il freddo non passa anche se metto a 29° la temperatura delle pompe di calore…in questa stanza dovrebbe esserci un microclima tropicale…
so dove vorrei essere.
bevo l’ultimo sorso di acqua,
mi infilo sotto il piumone e lo tiro su fino al naso.
chiudo gli occhi.
domani sarà tutto diverso, domani sarò di nuovo io…
sono le 19.30. esco dallo studio sotto un diluvio universale e un freddo feroce. non ho l’ombrello. impreco a voce alta parlando da sola:
-”uff fa un cazzo di freddo e poi piove!!!CHE CAZZO CI PIOVE!!!”
- “buona sera architetto!”
un mio cliente fermo sotto un balcone aspetta che smetta di piovere e mi saluta ridendo sotto i baffi…
datemi una pala per scavare una fossa e seppellrmici dentro…
ho avuto un inizio d’anno bellissimo.
sono stata a visitare Agrigento.
arrivati in città abbiamo preso possesso della stanza del B&B. abbiamo scelto un posto in centro città, volevamo muoverci a piedi, parcheggiare la macchina e non prenderla più fino all’indomani, così la scelta è ricaduta sul B&B “la locanda di terra” in pieno centro. questa era la residenza estiva di Pirandello e se possibile la cosa mi ha resto il posto ancora più bello. dopo esserci sistemati per la serata siamo usciti. era ancora presto quindi abbiamo fatto una passeggiatina, i negozi erano ancora aperti e ne ho approfittato per comprare una cosina (l’illusion d’ombre nero di chanel) e ho passeggiato in una bellissima via Atenea piena di luci, di negozi e di persone in pieno entusiasmo pre veglione.
ho preso un aperitivo al Girasole, un locale carino proprio su via Atenea, e poi alle 21.30 sono andata a cena in un posto che si chiama Qoc. che mi è piaciuto tantissimo.
è arredato in stile anni 60, con tappezzerie e tendaggi tipici di quegli anni e le sedie del locale sono tutte vintage e diverse tra loro, il piano terra ha la particolarità di avere degli abiti appesi in giro per il locale…insomma un posto stupendo!!!! e il menù era buonissimo, si poteva scegliere e io ho preso “Bocconcini di Bufala DOP e speck della Valtellina in tempura su cous cous di pomodoro” come antipasto, “Perle di riso con bollicine, granchio e scagliette di cioccolato speziato” come primo, “anatra all’arancia” come secondo ed infine “fondente al cioccolato con gelato alla vaniglia”… e mentre mi gustavo la cena nel tavolo accanto un gruppo di russi ubriachissimi cantavano e festeggiavano salutandoci
ogni tanto con la mano e alzando il calice…
Dopo la mezzanotte, il brindisi e gli auguri di rito abbiamo fatto una passeggiatina e poi in camera, dove siamo crollati per la stanchezza.
l’indomani (cioè giorno 1) sveglia alle 10.30 e con comodo ci siamo avviati verso il bar che era convenzionato al B&B. il bar era su Via della Vittoria, un viale alberato di fronte al B&B e in pieno centro. ho preso un cannolo piccolo rivestito tutto di cioccolato… una cosa di una bontà che non vi sto a dire. abbiamo fatto colazione dei tavolini all’aperto. c’era il sole, e proprio di fronte a noi si vedeva il mare…rapida consultazione e decidiamo di fare prima un giretto alla valle dei templi e poi andare a Sanleone, che è la spiaggia di Agrigento, e magari pranzare lì.
La Valle dei Templi sotto il sole è stupenda!!! non so se vi capita, ma il pensiero di mettere i piedi nella stessa pietra in cui avevano messo i loro piedi gli antichi greci mi emoziona sempre un sacco! A dire il vero il giro per la valle dei templi è stato davvero troppo veloce per i miei gusti, vorrei passarci più tempo, decido che in primavera tornerò a fare un giro e a dedicare una giornata intera ai templi e al giardino della kolymbetra.

dopo aver fatto rifornimento di cultura ed essermi riempita gli occhi di bellezza siamo andati a Sanleone in un locale che si chiama Oceanomare. sotto un sole primaverile, su una sabbia finissima, questo localino tutto vetrate sul mare, con le sdraio e i tavolini rivolti verso il mare mi sembrava un paradiso. siamo il primo gennaio e qui sembra di essere immersi nella primavera
nel lacale non ci sono troppe persona ma tutti i posti e i tavolinetti all’aperto sono occupati da gente che si gode il sole e produce endorfine e tra le onde alcuni surfisti aspettano quella giusta… mi siedo in una delle sdraio rimaste libere e
mi godo il sole….ordino una cosa da bere, guardo il mare e i surfisti che surfano e mi sento in pace con il mondo. tolgo il cappotto perchè il sole riscalda e non ce n’è davvero bisogno, e tolgo anche le scarpe perchè anche i piedini hanno bisogno della loro dose di sole.
e stando lì, sotto il sole, mi rendo conto che a volte la felicità è davvero dietro l’angolo, nascosta in un raggio di sole, in qualche onda, nel profumo di salsedine, in un giorno inaspettatamente bello perchè pieno di piccole cose. guardando i surfisti mi sento quasi in california, o alle hawai e invece sono a poche ore da casa e non c’è bisogno di andare in capo al mondo per riuscire ad assaporare a pieno l’entusiasmo di qualcosa si nuovo, il “sentirsi in vacanza” anche se il giorno dopo mi aspetta lo studio e delle pratiche da ultimare, i clienti i progetti… in quei momenti tutto è lontano e la sola parte del mondo che vedo è la parte più bella. quella sensazione di benessere non è solo mia, ma mi rendo conto che intorno a me le persone sorridono, nessuno discute, nessuno alza la voce, nessuno ha lo sguardo crucciato. sono tutti sereni… è quasi una magia..
restiamo lì per oltre 3 ore, solo a crogiolarci al sole, e davvero non sarei andata via se non ci fosse stato il viaggio di ritorno da affrontare…

AH QUASI DIMENTICAVO….BUON ANNO!!!!!!!!!!!!!
tra i messaggi di auguri che ho ricevuto quest’anno ce n’è uno che mi ha fatto veramente veramente ridere.
Ciao gabry molto spesso ho pensato di chiamarti ma probabilmente sei fidanzata. comunque approfitto del natale per mandarti i miei auguri. baci P.
facciamo come a scuola e facciamo una lettura ed interpretazione del testo o meglio proviamo a farne una traduzione. ecco cosa voleva dire in realtà:
“Volevo chiamarti tante volte per vedere se era possibile provarci con te, ma siccome potresti essere fidanzata e del sentirti solo per sapere come stai o per chiacchierare un po’ non me ne frega una cippa, e soprattutto sono talmente poco intraprendente che se non vado a colpo sicuro io non faccio niente, allora ho evitato, che poi se sei fidanzata mi becco pure il 2 di picche, che io il 2 di picche non lo voglio. però con la scusa di farti gli auguri di natale sondo il terreno e se non sei fidanzata ti chiamo così ci provo, che il mio interesse è sempre quello lì. ah dimenticavo auguri”
io appena ho letto il messaggio ho riso tanto….
caro P. volevo dirti che se con il tuo messaggio volevi fare colpo…beh, mi dispiace ma ti è andata proprio proprio male….
faccio la piccola premessa che mi aspettavo di più dalla collezione di Clio. all’inizio non avevo intenzione i comprare nulla, poi ho visto le palette e devo dire che i colori e le texture degli ombretti mi hanno colpito.
la collezione è dedicata ai due gattini di Clio (che per chi non la conoscesse è la make up Guru Italiana più famosa) senza dilungarmi troppo iniziamo con la prima delle due palette uscite in questa collezione: Mimi.
Palette MIMI E OSCAR
intanto il packaging lo trovo molto carino, le scatoline nere con le scritte rosse e argento e la stilizzazione della gattina Mimi e del gattino Oscar mi piacciono proprio tanto. la palette è nera. ha uno specchio abbastanza grande e un applicatore con le spugnette (che io non uso, preferisco i pennelli). ogni palette contiene 4 ombretti, uno satinato e 3 perlati. nella palette Mimi gli ombretti sono tre con le tonalità del marrone/bronzo e uno verde acqua.
il marrone n° 1 è l’ombretto satinato, mentre gli altri sono tutti perlati. Trovo particolarmente bello il verde (n°3 ) che secondo me è il più originale di questa palettina
a parer mio la grossa pecca di questi ombretti è nella scrivenza. ad esempio, il verde, che come dicevo è il colore che preferisco di questa palette, sulla palpebra scrive pochissimo, stessa cosa per il marrone satinato. un po’ meglio il color oro e il bronzo. la scrivenza migliora un po’ se si gli ombretti vengono applicati su una buona base o se utilizzati bagnato. ma anche sulla durata lasciano a desiderare…insomma devo essere sincera, questa palette mi ha un tantinello delusa.
Ho acquistato anche la palette Oscar.

anche questa palette ha 1 ombretto satinato e 3 perlati. in questa palette 2 ombretti sono con i toni del marrone uno satinato e uno perlato, uno di un azzurro cenere e un’altro di un color oro molto pallido. questi colori sono meno accesi e più “freddi” rispetto alla palette Mimi, in particolare i due marroni tendono al tortora o al grigio cenere.
se devo essere sincera anche per questa palette vale quanto detto per la precedente, i colori sono poco scriventi e secondo me è un gran peccato perchè anche questi colori sono molto belli.
insomma se volete il mio parere io ve li sconsiglio a meno che non li vogliate regalare ad una ragazzina che inizia a truccarsi e che quindi deve usare colori molto leggeri e per il costo che hanno secondo me non ne vale la pena.
se li avete provati fatemi sapere che ne pensate
Pro: i colori sono molto belli
Contro: scrivenza, durata e prezzo
Prezzo € 16,70
Voto 6 1/2
Base Occhi Pre-Trucco
probabilmente coscienti che le palette scrivevano abbastanza poco, in questa collezione è stata realizzata una base per ombretti che in effetti rende gli ombretti della palette un pochino (poco eh) più scriventi
inizio da una cosa che non mi piace riguardo questo prodotto e cioè la confezione, come anche per altri prodotti in vasetto ogni volta che ne devi prelevare un po’ con il dito e se hai anche un minimo di unghia, ti finisce tutto sotto. l’alternativa è prelevarlo direttamente con il pennellino ma se non usate pennelli, beh allora son problemi.
contrariamente da come appare, questo primer non “colora” molto, infatti una volta applicato diventa quasi trasparente, quindi non uniforma la palpebra. però devo dire che è un buon primer, fa il suo lavoro, non va nelle pieghette e fa resistere gli ombretti, insomma un buon primer, anche se onestamente lo reputo un po’ costosetto
Pro: Rende i colori più vivaci e duraturi
Contro: la confezione, il prezzo
Prezzo € 12,50
Voto 7 1/2